Se acquisti il biglietto giornaliero del Trenino Rosso del Bernina potrai scendere liberamente alle fermate intermedie e andare alla scoperta bellezze naturali che si trovano lungo il percorso. Ecco le più belle fermare che troverai durante il percorso.

Miralago

Piccola località sul Lago di Poschiavo, da dove è possibile compiere diverse belle escursioni, oltre alla classica passeggiata di 5,5 km intorno al lago (1,5 ore).

Alpeggio di San Romerio

L’alpeggio è raggiungibile partendo dalla fermata di Miralago o di Poschiavo. San Romerio poggia su un balcone panoramico a 1.800 metri di quota (3 ore circa l’andata).

Cavaglia

Splendido altopiano a 1793 metri, da dove è possibile visitare il vicino Giardino dei Ghiacciai, raggiungibile a piedi percorrendo un sentiero ben segnalato ed affacciato su un balcone panoramico sulla Valposchiavo, dove potrai ammirare le impressionanti marmitte dei giganti, antichissimi pozzi naturali creati nei millenni dal lavoro di modellamento delle rocce trascinate dall’acqua del ghiacciaio. Le marmitte, vuotate da acqua e detriti, sono considerate un vero tesoro naturalistico. Possono essere visitate tutti i giorni gratuitamente da aprile-maggio fino a ottobre.

Alp Grüm

Spettacolare balcone panoramico, con vista grandiosa sul ghiacciaio del Palù e sulla Valposchiavo. Situata a 2091 metri di altezza, la stazione di Alp Grum è considerata da molti la fermata più spettacolare del viaggio, grazie al panorama da cartolina che da qui si gode sulla Valposchiavo e sul ghiacciaio del Palù. Il severo edificio della stazione ospita un romantico ristorante con terrazza panoramica e vista sul ghiacciaio. Da qui potrai anche compiere molte piacevoli escursioni.

Ospizio Bernina

il punto più alto del viaggio, da dove ammirare un panorama da cartolina e compiere belle camminate intorno ai laghi. Un panorama da cartolina ti accoglierà alla fermata di Ospizio Bernina, a 2.353 metri di quota, il punto più alto del viaggio. D’estate te ne innamorerai per le sfumature cromatiche dei laghi, per la distesa degli alti pascoli alpini e per lo spettacolo del ghiacciaio del Cambrena, in inverno per il magico paesaggio ghiacciato e per le vele colorate degli sciatori sui laghi ghiacciati. Da maggio a ottobre potrai imboccare uno dei tanti sentieri e percorrere il perimetro del Lago Bianco o seguire l’interessante percorso didattico in 12 stazioni che dalla stazione si snoda fino a Cavaglia, raccontando la storia dell’energia elettrica (2 ore circa). L’edificio della stazione ospita uno storico ristorante-albergo, dove potrai sostare per uno spuntino con vista sul Lago Bianco e sul ghiacciaio del Piz Cambrena proprio di fronte a

Morteratsch

Da questa fermata è possibile compiere una facile escursione fino al fronte del ghiacciaio (1 ora circa, nessuna difficoltà), mentre i più allenati potranno salire alla capanna Boval (2 ore e mezza l’andata). Stazione incastonata nel maestoso panorama del gruppo del Bernina, da dove potrai partire per una facile passeggiata lungo il sentiero pianeggiante e ottimamente segnalato fino al ghiacciaio del Bernina (un’ora circa). Ai più allenati consigliamo la salita fino alla Capanna Boval, considerata una delle escursioni in assoluto più panoramiche dell’Engadina (2 ore e mezzo). Da giugno a settembre consigliamo poi una visita al caseificio di Morteratsch, situato nel bosco alle spalle della stazione, dove è possibile assistere in diretta alla tradizionale arte della produzione del formaggio e, su prenotazione, gustare un tipico tagliere di formaggi.

Val Roseg

D’estate come d’inverno, a piedi, in bicicletta, con gli sci da fondo, le carrozze o le slitte trainate da cavalli. Dalla stazione di Pontresina parte una delle più belle escursioni in Engadina attraverso la suggestiva Val Roseg (2 ore circa), anche a bordo di romantiche carrozze trainate da cavalli, che durante l’inverno possono trasformarsi in slitte, fino all’hotel Restaurant Roseg Gletscher (m.1999), idilliaco angolo di pace e tranquillità da cui si gode di una stupenda vista sul Piz Gluschaint e sul Piz Bernina (2 ore a piedi, 1 ora in carrozza). Lungo il percorso si attraversano pascoli e boschi di abeti, larici e cembri, dove è facile incontrare scoiattoli, marmotte, caprioli, cervi, camosci, volpi, cince e molti tipi di uccelli che spesso si avvicinano agli escursionisti, per nulla intimiditi dalla presenza dell’uomo. In primavera ed estate moltissime piante e fiori alpini (genziane, anemoni, orchidee, mirtilli) completano l’aspetto naturalistico di questa bellissima valle alpina.

 

 

Ora che sei arrivato fino in fondo, dicci quale è la tua fermata preferita nei commenti.

Source: In Valtellina

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