Qualche giorno fa abbiamo conosciuto Mattia Raimondi, che ci ha parlato del suo progetto di cammino “Alta Via della Valtellina” in partenza il 28 giugno prossimo. E’ stato amore a prima vista. Scopri di più nel post

Abbiamo conosciuto Mattia Raimondi, ventidue anni appena, una domenica pomeriggio di pioggia. Ci ha presentato il suo progetto di cammino, al via domenica 28 giugno: percorrere oltre 500 chilometri su e giù per le montagne di Valtellina. Durata del viaggio un mese, dormendo in rifugio e restando a una quota media di circa 2.000 metri di altitudine. Da qui il nome del suo progetto: Alta Via della Valtellina.

E’ stato amore a prima vista. Mattia ci ha conquistati con il suo entusiasmo e la caparbietà con cui sta affrontando tutte le piccole e grandi difficoltà del viaggio. Ecco perchè abbiamo deciso di sostenere Mattia e il suo progetto, che prende il via all’inizio di un’estate così particolare, in cui camminare sui sentieri di montagna sembra ancora più la cosa giusta da fare.

L’Alta Via della Valtellina è in realtà un itinerario ad anello di 25 tappe, che percorre e mette in collegamento diversi itinerari di trekking ben noti in Valtellina. Mattia è tiranese e anche per questo ha deciso di fissare la partenza e l’arrivo del suo trek a Tirano. La durata di ogni singola tappa è variabile ma intorno ai 20 chilometri giornalieri e come punto di appoggio per futuri camminatori Mattia ha pensato alla rete dei rifugi esistenti, anche se durante il suo viaggio “inaugurale” dell’Alta Via della Valtellina dormirà in alcuni casi anche in bivacchi o in tenda.

Molto suggestivo il percorso scelto, che attraversa una grande varietà di paesaggi e di biodiversità, tra cui luoghi iconici quali le dighe di Cancano e le torri di Fraele, i piccoli iceberg del ghiacciaio di Fellaria e il vicino lago di Gera, il Tracciolino tra la Val Codera e la Val dei Ratti, le cime della Val Viola con le tipiche baite montane e il passo dello Stelvio.

Mattia non viaggerà da solo, ma sarà accompagnato per quasi tutta la durata del suo viaggio da una giovane fotografa che documenterà l’impresa sulla pagina Facebook dedicata Alta via della Valtellina. E’ inoltre prevista la possibilità di unirsi a Mattia in una o più tratte del cammino: basta contattarlo sulla pagina e raggiungerlo durante il cammino.

Concludo con un caloroso augurio di buon cammino a Mattia e a Giulia e con la speranza che, sui loro passi, molti altri si mettano in cammino sulle montagne della Valtellina!

 

Source: In Valtellina

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