Scarponi ai piedi e zaino in spalla per percorrere questo itinerario slow tra Italia e Svizzera lungo le antiche vie dei contrabbandieri.

Sono nata e cresciuta a Tirano, a 2 passi dalla frontiera con la Svizzera. Quand’ero bambina i racconti sul contrabbando tra la Valposchiavo e la Valtellina erano all’ordine del giorno e molti dei personaggi protagonisti di queste storie incredibili li conoscevo di persona. Poi il tempo del contrabbando eroico è finito e oggi sui sentieri battuti dagli spalloni carichi di bricolle di caffè si va a fare trekking.

E’ lungo uno di questi sentieri che  ti porto con me nel post di oggi. Il soft trek che ti presento è un percorso ad anello che si fa in giornata, perfetto per un break primaverile da percorrere insieme a passo lento, per gustare appieno un patrimonio diffuso fatto di storie antiche, buon cibo e di quei paesaggi meravigliosi che solo le Alpi sanno raccontare.  Il sentiero che percorreremo si snoda in parte lungo strada asfaltata e una buona mulattiera, con un tratto di sentiero nel bosco tra la località di Dogana e Sasso del Gallo. Durante il cammino ti racconterò la storia e le storie del contrabbando tra Italia e Svizzera e potremo entrare in contatto con la popolazione locale delle frazioni alte di Tirano.

Partiremo da Tirano la mattina con il Trenino Rosso del Bernina e dopo aver ammirato dal finestrino la Cinquecentesca Basilica della Madonna entreremo in territorio svizzero e percorreremo il primo tratto della Valposchiavo e il famoso viadotto elicoidale di Brusio ammirando dall’altro gli antichi crotti usati in queste valli per la conservazione dei cibi. Dalla stazione di Brusio imboccheremo la strada asfaltata che sale verso il paese di Viano, punto di partenza dei viaggi dei contrabbandieri.

 

Dopo una breve sosta in questo delizioso borgo raggiungeremo l’antica dogana, che costituisce il punto più alto del tragitto. Da qui inizieremo la discesa verso l’antica caserma di Sasso del Gallo fino alle antiche frazioni tiranesi di Roncaiola o Baruffini, dove ci concederemo una sosta gourmet a base di prodotti tipici valtellinesi in una delle trattorie locali.

Percorreremo poi la discesa a Tirano attraverso uno dei più bei tratti del paesaggio vitato della sponda retica valtellinese. Arrivati a Tirano, concluderemo la nostra giornata con una passeggiata in centro storico e con un ultimo peccato di gola: un assaggio del famoso liquore di erbe Braulio, da secoli preparato in Valtellina secondo l’antica ricetta originaria.

Se vuoi venire con me prendi nota delle prossime date di partenza: 27 maggio, 10-17-24 30 giugno. L’escursione verrà effettuata con un minimo di 10 partecipanti. Per iscriverti contattami all’indirizzo mail: info@in-valtellina.it entro le ore 12.00 del giorno precedente.

 

 

Source: In Valtellina

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