Valtellina in bicicletta? Si può. Perché non mettere in programma un rilassante fine settimana pedalando senza fretta lungo la “greenway” che attraversa il fondovalle della Valtellina e Valchiavenna. Eccovi allora 2 facili percorsi ciclo-pedonali che si snodano lungo il corso dei fiumi Adda e Mera per rigeneranti escursioni nel verde. Decisamente family-friendly!
Eccomi al secondo appuntamento con i consigli per chi desidera trascorrere un fine settimana in Valtellina in bicicletta lungo il Sentiero Valtellina e la ciclabile della Valchiavenna. Nel post di oggi vi descriverò nel dettaglio la ciclabile della Valtellina.
Il Sentiero Valtellina è un bellissimo itinerario, costituito da due tratti principali: il tratto Colico-Morbegno-Sondrio ed il tratto Sondrio-Tirano-Grosio. La prima parte dell’itinerario si snoda lungo un percorso di circa cinquanta chilometri e non presenta alcuna difficoltà; il dislivello in salita è di 230 metri, le pendenze moderatissime con brevi salite in prossimità di Morbegno, Talamona e Colorina. Lungo questa tappa, la ciclabile è quasi completamente asfaltata. Lungo questo tratto del percorso vi suggerisco di fare sosta a Morbegno, vivace cittadina situata alla confluenza delle valli del Bitto, storico crocevia di antichi scambi commerciali. Da Morbegno si aprono i due versanti della valle, divisi dal fiume Adda: il versante retico e quello orobico. Il versante retico è luminoso, illuminato e riscaldato dal sole, caratterizzato dalla presenza di terrazzamenti vitati, da numerose chiese e antichi palazzi della Costiera dei Cech, le pareti granitiche della Valmasino, nota per le sue antichissime acque termali. Il versante orobico è ombroso e ricco di vegetazione e qui si aprono la Val Tartano, la Val Gerola con il suo comprensorio sciistico, le valli di Albaredo e San Marco, chiamate anche le valli del bitto.
Un’altra sosta suggerita è Sondrio, antico centro di probabile origine longobarda. Situata al centro della Valtellina, proprio all’imbocco della Valmalenco, valle laterale caratterizzata dalla presenza di alte montagne (tra cui il Pizzo Bernina, che raggiunge quota 4049 metri), Sondrio è capoluogo della provincia omonima. Una passeggiata a piedi in città vi permetterà di scoprire, a pochi passi da Piazza Garibaldi, l’antica Piazza Campello, sede dell’odierno Palazzo Pretorio e un tempo sede del Governatore Grigione in valle, Palazzo Sassi, oggi sede del Museo di Storia e Arte, Piazza Quadrivio e l’antica Via Scarpatetti, ricca di scorci di antiche corti e ballatoi che rimandano alla vita contadina, da dove si può salire fino a Castello Masegra, posto su un balcone panoramico sulla città vecchia.
Da Sondrio si pedala poi per circa trenta chilometri in direzione di Tirano, capolinea ferrovia Trenord Milano-Tirano e punto di partenza del famosissimo Trenino Rosso del Bernina. Anche questo si tratta di un tragitto considerato facile: la strada è completamente asfaltata, il dislivello è di 200 metri in salita, con pendenze regolari e senza particolari sbalzi. Tirano accoglie il visitatore nel punto più stretto al centro della Valtellina, laddove il fiume Adda raccoglie le acque del torrente Poschiavino che scende dalla laterale vallata svizzera della Valposchiavo. Vi raccomando una sosta a Tirano per svariati motivi. Innanzitutto, la sua posizione geografica di crocevia la rende un
punto di partenza ideale per molte escursioni sia in Valtellina, sia nelle vicine vallate svizzere. L’antica cittadina possiede poi un caratteristico centro storico ancora racchiuso da tratti di mura che Ludovico Sforza, detto il Moro, fece erigere alla fine del XV secolo, tre imponenti porte di accesso (Porta Poschiavina, Porta Bormina e Porta Milanese) e i resti dell’antico Castello di Santa Maria, di cui si può cogliere il profilo del mastio in posizione dominante sulla città. Città slow e città del vino, Tirano offre numerosi ristoranti ed eccellenti trattorie dove degustare le superbe specialità enogastronomiche del territorio e costituisce la meta ideale per un weekend in Valtellina, anche perché da qui ha inizio la più straordinaria esperienza di viaggio dell’intera area, l’escursione a bordo del Trenino Rosso del Bernina, che dal 2008 è stato inserito nei Patrimoni dell’Umanità da parte dell’Unesco.
Da Tirano il percorso prosegue fino a Grosio lungo un ultimo tratto di quindici chilometri e 150 metri di dislivello. Grosio è collegata a Tirano con un servizio di bus di linea. Qui vi suggerisco una sosta per visitare i ruderi dei castelli di San Faustino e il castello Nuovo, ma soprattutto il vicino Parco delle Incisioni Rupestri che racchiude un
importante corpus di incisioni rupestri e coppelle votive.
E per chi proprio non si accontenta, vi segnalo infine che da Grosio potete proseguire per l’Alta Valtellina, per effettuare altre splendide escursioni in mountain bike o cimentarvi in impegnative scalate sui ripidi tornanti dei passi del Giro d’Italia, come il Mortirolo, il Passo Stelvio e il Passo Gavia.
In Alta Valtellina non posso non citare la famosa località di Bormio, dove potrete rilassarvi presso il parco termale di Bormio Terme oppure ai Bagni Vecchi o Bagni Nuovi, e dove vi suggerisco una visita dello storico centro storico, ricco di torri di antiche dimore nobiliari e circondato da imponenti montagne. Da Bormio è infine possibile raggiungere in bicicletta il Passo del Foscagno, per poi ridiscendere nella località extra-doganale di Livigno. L’intera area è anche compresa nel territorio del Parco Nazionale dello Stelvio, incontaminato habitat naturale dove dimorano numerose specie alpine, tra cui mi piace citare il maestoso gipeto, da pochi anni reintrodotto nelle Alpi e oggi simbolo del Parco dello Stelvio!
Pacchetto “Valtellina e Valchiavenna in bicicletta”

Per gli appassionati cicloturisti che desiderano organizzare un’escursione o una vacanza pedalando lungo le ciclabili di Valtellina e Valchiavenna, ti segnalo che il Tour Operator Visit Valtellina di Tirano ha messo a punto un pacchetto ad hoc, che prevede pernottamenti in b&b o hotel convenzionati con formula di mezza pensione, a cui potrà essere abbinata, su richiesta, l’escursione a bordo del Trenino Rosso del Bernina, l’entrata alle terme di Bormio, lo skipass e una degustazione di vini in una casa vinicola. Per richieste di informazioni, per richiedere il programma dettagliato di questa offerta e per prenotazioni non esitare a contattarci in agenzia da lunedì a sabato dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.00 al numero di telefono 0342-705619, oppure via mail all’indirizzo: info@visit-valtellina.com.
Stay tuned!
Per tenerti invece aggiornato su proposte di viaggio, sulle principali località della valle o semplicemente per scaricare la ricetta di un piatto tipico valtellinese, ti invito a scaricare l’app gratuita Visit Valtellina, compatibile con iPhone e iPad e le guide 2.0 “myTrenino Rosso del Bernina” e “myValtellina da gustare” per iPad, scaricabili da iTunes o dai siti: www.treninodelbernina.com e www.visit-valtellina.com.
About
Post scritto da Stefania Stoppani. Guida turistica, travel designer, sommelier, ma soprattutto viaggiatrice e trekker appassionata. Co-founder di In Valtellina srl, mi occupo professionalmente di turismo, destination marketing ed eventi tra Italia e Svizzera. Scrivo di Valtellina dalle finestre del mio b&b nel centro storico di Tirano (www.lestanzedeltreninorosso.it).
Su twitter sono @stefistoppani – web sites: www.visit-valtellina.com www.in-valtellina.it
The post Valtellina in bicicletta lungo il Sentiero Valtellina (seconda parte) appeared first on Visit Valtellina.
Source: in valtellina
