
E’ la capitale della Valtellina, piccola perla alpina dove le Alpi incontrano i vigneti terrazzati. Un fine settimana a Sondrio si rivelerà un’autentica scoperta, tra antiche stüe, i ballatoi in legno del quartiere contadino di Scarpatetti, le gesta dell’Orlando Furioso e i sapori unici dell’enogastronomia valtellinese. Scoprila nel post!
Da anni raggiungo Sondrio per lavoro la mattina da lunedì a venerdì e ci rimango fin dopo le 18. Conosco la città come le mie tasche, perché a Sondrio ci si sposta a piedi (o al più in bicicletta). La città si attraversa facilmente da un capo all’altro in pochi minuti e per orientarsi basta girare lo sguardo verso i vigneti terrazzati della sponda retica (con le cime della vicina Valmalenco che fanno capolino) oppure verso i boschi verdissimi del lato orobico. Così quando la mia amica Laura mi ha telefonato dicendomi “Vengo a Sondrio per un weekend, cosa posso fare?” ho preparato per lei alcuni consigli di visita.
Devi sapere che Laura fa la fotografa e per dna è sempre alla ricerca di angoli nascosti e dettagli curiosi. In più è una buona forchetta e non disegna un buon calic
e di vino. Insomma, mi sono impegnata per cercare di mettere insieme i consigli giusti per rendere la sua gita a Sondrio il più piacevole possibile.
Eccoti i consigli di visita che ho raccolto. Nel post ti spiegherò come arrivare a Sondrio. Cosa vedere a Sondrio in un fine settimana. Quali sono le soste gustose a Sondrio e quali souvenir portare da Sondrio. Ma ci sono anche suggerimenti per escursioni fuori porta da Sondrio.
COME ARRIVO A SONDRIO
In treno
Sondrio è collegata direttamente con Milano e servita da numerosi treni diretti di Trenord in partenza da Milano Centrale. La distanza tra Milano e Sondrio è di 120 chilometri e il viaggio in treno dura 2 ore. Lungo il viaggio ti suggerisco di sederti sul lato sinistro del treno, per ammirare il panorama del Lago di Como tra una galleria e l’altra della superstrada e i terrazzamenti vitati della Bassa e Media Valtellina da Ardenno a Sondrio. Se opti per il treno, ti segnalo che Trenord offre la
formula “Io viaggio in Lombardia”, che permette di utilizzare tutti i mezzi pubblici lombardi, quali il treno in prima classe, gli autobus urbani ed extraurbani, il metro e il filobus per raggiungere qualsiasi località della Valtellina per uno o più giorni a prezzi veramente competitivi (biglietto di libera circolazione per un giorno a 16 €).
In auto
Da Milano puoi raggiungere Sondrio utilizzando la superstrada 36 da Milano a Colico, proseguendo poi lungo la strada statale 38 attraverso Morbegno fino a Sondrio fino a Tirano. Calcola 2 ore per raggiungere Sondrio da Milano. Se arrivi da Brescia, Trento, Mantova, Verona o Italia orientale ti consiglio di raggiungere Sondrio attraverso il Passo dell’Aprìca (1.200 metri s.l.m.), transitabile tutto l’anno. In questo caso, calcola 2.30 ore da Brescia a Sondrio.
In aereo
Milano Malpensa dista da Sondrio 158 km, Milano Linate 138, Bergamo Orio al Serio 124 km. Da qui potrai raggiungere facilmente Sondrio con i mezzi pubblici. Se desideri un servizio di transfer privato per Sondrio prenota qui: info@visit-valtellina.com.
Dove parcheggio l’auto?
Annotati che Piazzale Bertacchi (la piazza della stazione) è da poco diventata zona pedonale. Ti suggerisco di parcheggiare l’auto nel grosso parcheggio alle spalle della stazione e da lì raggiungere il centro attraversando il sottopasso ferroviario (calcola 5 minuti a piedi dalla stazione). Il parcheggio è comodissimo e gratuito.
COSA VEDERE A SONDRIO
Ti ho già detto che a Sondrio ci si sposta a piedi o in bicicletta e che la città si attraversa facilmente da un lato all’altro. Sondrio è anche un ottimo punto di partenza per gite in bicicletta lungo il Sentiero Valtellina, la ciclabile di casa. Durante la bella stagione, appena posso percorro in bici i 30 km che separano Sondrio da Tirano dove vivo pedalando lungo il Sentiero Valtellina. Credimi, un toccasana per il corpo e per la mente! Da Sondrio si possono fare anche belle passeggiate lungo la Via dei Terrazzamenti di mezza quota della sponda retica o escursioni più impegnative nel Parco delle Orobie Valtellinesi, entrambi letteralmente a due passi dalla città.
Da non perdere assolutamente a Sondrio
Una passeggiata in centro storico, con le sue viuzze e le storiche botteghe raccolte ai piedi di Castello Masegra. La salita a Castello ti verrà ripagata dalla visita alla camera picta, che custodisce memorie di vita di corte e scene dall’Orlando Furioso.
Il tour delle antiche stüe lignee: da Palazzo Pretorio passando per Palazzo Sassi de’ Lavizzari fino a Villa Quadrio. Un breve tour che ti farà scoprire i Palazzi delle famiglie nobili valtellinesi e le tradizionali stüe lignee che profumano di cembro, il cuore segreto delle case alpine.
Il Salone dei Balli al piano nobile di Palazzo Sertoli. Ti accoglierà un’inattesa “bomboniera” di epoca barocca su due piani sontuosamente decorata con affreschi raffiguranti fughe prospettiche di architetture ricche di volute, deliziosi balconcini, svolazzi e finti stucchi.
Infine, ma non per importanza, il MVSA, il Museo valtellinese di storia e arte. Un viaggio nella storia della Valtellina, dove le opere più colte, come quelle del fondo della famiglia di pittori valtellinesi Ligari, s’intersecano con quelle più popolari. Da non perdere!
Il mio consiglio? Una passeggiata lungo l’antica Via Scarpatetti, dove potrai respirare l’atmosfera della vera Sondrio contadina. Architetture rurali che salgono verso castello Masegra restituendo volte di pietra, corti acciottolate, ballatoi in legno piccole cappelle votive come la Madonna dell’Uva, volute dalla devozione popolare e legate alla coltivazione della vite in Valtellina.
Il tramonto visto da Castello Masegra, guardando la città e lasciando correre lo sguardo sulla valle, con le sue chiese, i ruderi di Castel Grumello, il fiume Adda e la verdissima sponda orobica… un’esperienza imperdibile!
SOSTE DI GUSTO A SONDRIO
La piazza dove bere un aperitivo
Piazza Garibaldi, il “salotto buono” della città, contornata da Palazzi in stile rinascimentale e neoclassico, come il Teatro Sociale del 1821, riaperto nel 2015 e lo storico Albergo della Posta. AI centro della Piazza troneggia la statua di Giuseppe Garibaldi, quasi a controllare il viavai incessante dei sondriesi che qui, da sempre, si ritrovano per fare quattro chiacchere e per il rito dell’aperitivo. Ma anche in Piazza Campello, in Piazza Cavour e in Piazzale Bertacchi, con la loro vesti appena rinnovate.
Ti consiglio senza dubbio il piatto-bandiera del territorio, i pizzoccheri. Li preparano in tutti i ristoranti della città, rigorosamente “scarellati” a mano. Non dimenticare di assaggiare la bresaola della Valtellina IGP, gli sciatt con l’insalatina e i taroz, trionfo della cucina popolare. E per finire un buon bicchiere vino rosso di Valtellina da uve nebbiolo, perfetto in abbinamento ai piatti del territorio!
GLI EVENTI DA NON PERDERE A SONDRIO
Un fine settimana dedicato alla bresaola della Valtellina: degustazioni, visite guidate in città, musica per scoprire la bresaola in tutti i suoi aspetti.
Le migliori produzioni casearie a latte crudo si mettono in mostra per un goloso fine settimana: oltre alla tradizionale mostra-mercato, le piazze del gusto, cucina di strada, laboratori di degustazione per bambini, show-cooking, formaggi in musica, visite guidate, escursioni accompagnate in mountain-bike e menù a tema nei bar e ristoranti aderenti.
Molto più di una corsa tra le vigne, 42 km di emozioni attraverso i terrazzamenti e le cantine della valle… Adrenalina pura!
Sondrio Festival
la mostra internazionale dei documentari sui parchi. Una settimana in cui la città presenta le migliori produzioni mondiali realizzate nei parchi naturali e nelle aree protette di tutto il mondo. Grandi ospiti ed emozioni assicurate
Una bottiglia di vino, ovviamente d’uva nebbiolo valtellinese, che qui si chiama chiavennasca. Coltivato con passione e fatica sui caratteristici terrazzamenti creati dai nostri avi per sfruttare al meglio il poco terreno disponibile e il calore del sole, regala al palato i profumi inconfondibili del Sassella, Grumello, Inferno e, per la “meditazione” dello Sforzato, realizzato con uve passite.
CONSIGLI PER UN FUORIPORTA
Ti consiglio una passeggiata alla Madonna della Sassella, in mezzo ai vigneti. Dal centro, lungo l’antica Via Valeriana, fino al Santuario del 500: terrazzamenti, vigne, edicole votive. Per il ritorno, prosegui verso le frazioni alte di Sondrio con la vista che domina tutta la città.
Oltre 100 km di tracciati per tonificanti passeggiate o una pedalata nella natura lungo i fiumi Adda e Mera, con possibilità di “Rent a bike”.
Via dei Terrazzamenti
Da Morbegno a Tirano passando per Sondrio: 70 km in quota lungo il versante retico terrazzato, tr natura, antichi borghi e case vinicole.
Per buoni camminatori, eccoti un itinerario storico, il Sentiero Rusca, conosciuto anche come “Via del Muretto”, proprio perché raggiunge il Passo del Muretto (m 2562), porta di comunicazione tra Valtellina e Engadina. Parti da Piazza Campello e risali la Valmalenco tra bellissimi panorami, architettura montana, strutture dedicate al culto raccontano la montagna, la civiltà contadina e le nostre tradizioni.
Fiume Adda
Suggerimento per chi desidera regalarsi un’esperienza di pura adrenalina. Rafting, kayak e hydrospeed: tutte le emozione di un fiume, a 2 passi dalla città.
Dopo una visita al centro storico di Tirano e alla cinquecentesca Basilica sali a bordo dei vagoncini rossi del Trenino del Bernina Unesco in direzione di St. Moritz. Un viaggio attraverso le Alpi lungo fantastici panorami, viadotti e gallerie elicoidali. Come tornare bambini!
Pacchetto “Fine settimana alla scoperta di Sondrio”
Se questo post ti ha incuriosito, ti segnalo che il Tour Operator Visit Valtellina di Tirano ha messo a punto un pacchetto per trascorrere un fine settimana a Sondrio, che prevede pernottamenti in b&b o hotel convenzionati con formula di mezza pensione, a cui potrà essere abbinata, su richiesta, l’escursione a bordo del Trenino Rosso del Bernina, l’entrata alle terme di Bormio o una degustazione di vini in una casa vinicola. Per richieste di informazioni, per richiedere il programma dettagliato di questa offerta e per prenotazioni non esitare a contattarci in agenzia da lunedì a sabato dalle 09.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 al numero di telefono 0342-705619, oppure via mail all’indirizzo: info@visit-valtellina.com.
Per tenerti aggiornati sulle nostre proposte di viaggio, sulle principali località della valle o semplicemente per scaricare la ricetta di un piatto tipico valtellinese, ti invito a scaricare l’app gratuita Visit Valtellina, compatibile con iPhone e iPad e le guide 2.0 “myTrenino Rosso del Bernina” e “myValtellina da gustare” per iPad, scaricabili da iTunes o dai siti: www.in-valtellina.it e www.visit-valtellina.com.
Post scritto da Stefania Stoppani. Guida turistica, travel designer, sommellier, ma soprattutto viaggiatrice e trekker appassionata. Co-founder di In Valtellina srl, mi occupo professionalmente di turismo, destination marketing ed eventi tra Italia e Svizzera. Su twitter sono @stefistoppani – web sites: www.in-valtellina.it e www.visit-valtellina.com.
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Source: in valtellina
























