Paesaggi da cartolina, case contadine con facciate tinteggiate a colori pastello e decorate a sgraffito in deliziosi borghi dove le auto sono proibite, storiche locande dove sostare per una fetta di torta di noci e rifugi gourmet immersi nella natura. E per gli amanti delle vacanze attive, l’Engadina offre una rete di 580 chilometri di sentieri, 400 chilometri di percorsi per mountain-bike e scenari strepitosi per praticare l’alpinismo, la vela, il windsurf, la canoa sui laghi e il golf. Eccovi la mia mini-guida con le escursioni da non perdere se quest’estate trascorrerete le vacanze in Engadina!

In questo articolo vi porto con me sul Trenino del Bernina alla scoperta della vicina Engadina, con i suoi paesaggi da cartolina, le case contadine con facciate tinteggiate a colori pastello e decorate a sgraffito, a spasso per deliziosi piccoli borghi dove il tempo pare essersi fermato.

Sappiate che l’Engadina non è solo un luogo di contemplazione: qui gli amanti delle vacanze attive hanno a disposizione una palestra all’aria aperta con una rete di oltre 500 km di sentieri, 400 km di percorsi per mountain-bike e molte possibilità per praticare l’alpinismo, la vela, il windsurf, la canoa sui laghi e il golf. Dalle più semplici camminate alle escursioni più impegnative, fino a realizzare il sogno di scalare una cima di 4.000 metri con piccozza e rampone accompagnati da guide esperte, come l’imperdibile escursione sul Pizzo Bernina (4.049 m) passando per la Biancograt, in Engadina (quasi tutto) è possibile!

Tra le escursioni estive di cult da compiere nella valle, vi ripropongo il mio decalogo selezionato sulla base del gusto personale e della mia esperienza di guida e accompagnatore turistico. Buona lettura!

 La Val Roseg: una valle per tutte le stagioni

Romantica e selvaggia, da percorrere a piedi o in bike d’estete, con gli sci e le ciaspole in inverno, oppure a bordo di una carrozza d’altri tempi trainata da cavalli: la Val Roseg è davvero una valle per tutte le stagioni! Dalla stazione di Pontresina imboccate il sentiero ben segnalato che vi condurrà in due ore circa fino all’hotel Roseg Gletscher, attraverso un ambiente naturale da fiaba, dove è molto frequente avvistare cervi, camosci, stambecchi e scoiattoli. Passeggiata adatta a tutta la famiglia e per tutte le stagioni, ma particolarmente consigliata in autunno, quando la natura regala ai larici meravigliose sfumature di colore, per indimenticabili safari fotografici.

La Via Panoramica dell’Alta Engadina

Percorrere il sentiero panoramico dell’Alta Engadina, che parte dalla stazione a monte della funicolare di Muottas Muragl e che congiunge Muottas Muragl ad Alp Languard è come andare al cuore dell’Engadina stessa: immaginate un sentiero panoramico in quota, con vista mozzafiato sulla regione dei laghi, sulla Val Roseg allungata verso il ghiacciaio del Morteratsch, sulle nevi perenni del Piz Palu, del Piz Bernina e della Biancograt. Per una sosta gourmand lungo il cammino fate sosta in uno  dei rifugi in quota: dal ristorante Muottas Muragl alla Capanna Segantini (dove trascorse la sua ultima notte il pittore che meglio di chiunque ha riportato su tela i paesaggi engadinesi) fino al rifugio di Munt da la Bes-cha. Dall’Alp Languard il ritorno è comodo, se sceglierete la seggiovia in discesa fino a Pontresina.

 Ghiacciaio con vista

Più che un’escursione, eccovi servita una passeggiata priva di difficoltà di un’ora circa adatta a tutti, persino alle famiglie con passeggini! Dalla stazione della Ferrovia Retica di Morteratsch imboccate il sentiero glaciologico che procede pianeggiante di fronte a voi e percorretelo fino al fronte del ghiacciaio, tra panorami mozzafiato e cartelli indicatori che ripercorrono la storia del ghiacciaio Morteratsch nell’ultimo secolo.

 

Escursione da Morteratsch alla Capanna Boval

Bella escursione per buoni camminatori, con in più vedute da cartolina sul gruppo del Bernina! Dalla stazione di Morteratsch imboccate per un breve tratto le indicazioni per il Morteratsch: il vostro sentiero si stacca poco dopo sulla vostra destra. Da qui seguite le indicazioni per la Capanna Boval, che raggiungerete seguendo un bellissimo sentiero panoramico fino alla vostra meta, posta su un balcone a 2495 metri (2 ore e mezzo l’andata, possibilità di pranzo al rifugio).

Il sentiero delle fiabe della Val Bever

Elfi, fate e gnomi s’incontrano nella selvaggia e incontaminata Val Bever, alle spalle del delizioso omonimo borgo, a una manciata di chilometri da St. Moritz. Sono sei le installazioni lungo il Sentiero delle Favole (4,5 chilometri un’ora di cammino), dove altrettanti giganteschi libri di legno narrano fiabe di autori engadinesi.

Passeggiata per famiglie al Lago Cavloc

Escursione decisamente family-friendly e vero luogo cult per gli amanti dei “dejuner sur l’herbe”. Da St. Moritz raggiungete il Passo Maloja con l’autobus di linea e imboccate il sentiero ben segnalato in direzione del Passo del Forno fino al Lago Cavloc (1907), che vi sedurrà con le sue acque limpidissime, le piazzole per picnic e il caratteristico ristorantino. Da non perdere: il periplo del lago a piedi, dove si nascondono deliziose piccole insenature tutte da scoprire.

 Il Sentiero di Ursli

Un’altra bella passeggiata per famiglie a un passo dal centro della mondana St. Moritz è lo Schellenursliweg, sentiero di 1,5 chilometri ispirato all’omonimo libro per bambini, Una campana per Ursli, bestseller locale scritto da Selina Chönz. Il sentiero prende il via nei pressi dell’hotel Salastrains. Da qui seguite semplicemente i cartelli indicatori che riproducono la fiaba e raggiungete St. Moritz, passando per la capanna di Heidi, il set utilizzato per l’omonima serie televisiva. Da qui si incrocia anche il Sentiero dei Fiori di Heidi, che da Chantarella arriva a St. Moritz, dove potrete ammirare ben 200 specie botaniche alpine.

Trekking nel Parco Nazionale Svizzero

Il centenario più longevo dell’Engadina è proprio lui, il Parco Nazionale Svizzero, che ha compiuto 100 anni nel 2014. Nel Parco, dove sono bandite persino le racchette per il nordic walking e le bici per rispetto degli animali e delle piante, potrete cimentarvi lungo oltre 80 chilometri di percorsi per tutti i gusti Per pianificare le vostre escursioni al meglio, consigliamo la visita del nuovo attrezzatissimo centro visitatori a Zernez. Infine, per una sosta o un pernottamento “into the wild” segnaliamo la Chamanna Cluozza (1882 m), nei cui pressi potrete avvistare colonie di cervi e camosci.

 La Via Gastronomica

Escursione perfetta per enoturisti ed escursionisti gourmet, che da qualche anno si danno appuntamento lungo la Via Gastronomica, una rete di sentieri in quota di varia lunghezza che comprendono varie soste gourmand lungo il cammino. Uno degli itinerari più apprezzati è quello che, dalla stazione a monte del Furtschellas, in 90 minuti arriva in Val di Fex, con rientro a Sils Maria da Crasta. Dedicata ai food&wine lovers!

La Val Fex

Concludo questa carrellata consigliandovi un’escursione nella magica Val Fex da Sils Maria. Potete imboccare il sentiero dal paese dirigendovi verso la località Crasta di Sils, oppure salire in quattro ore verso i solitati Lej Sgrischus e Piz Chüern, per poi ridiscendere in Val di Fex da un ripido sentiero in diagonale e tornare a Sils Maria via Crasta. La seconda variante è consigliata agli escursionisti allenati!

 

Source: In Valtellina

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