La giornata non è partita benissimo: dopo due mesi di sole e temperature altissime, Formaggi in Piazza stava per debuttare con nuvole basse e pioggia. Ma il meteo non aveva fatto i conti con la passione e la tenacia dei produttori valtellinesi.

Stamattina mi sono alzata che fuori era buio pesto e mi sono subito resa conto che…pioveva! Dopo due mesi di sole e temperature altissime Formaggi in Piazza, bellissimo appuntamento gourmet che si svolge ogni anno a fine ottobre a Sondrio, capoluogo della Valtellina, per valorizzare i formaggi a latte crudo e la tradizione contadina alpina, stava per debuttare con il cattivo tempo. Sono arrivata a Sondrio accolta da nuvole nere e scrosci di pioggia e per un attimo ho temuto che il bellissimo programma preparato dagli organizzatori sarebbe stato magari rovinato dal cattivo tempo.

Ma il meteo non aveva fatto i conti con la passione  e la tenacia dei produttori valtellinesi, che si sono presentati puntuali ad allestire i banchi del mercato dei formaggi a latte crudo per le vie del centro cittadino. In un attimo la città si è animata e moltissimi visitatori hanno fatto onore nel corso dell’intera giornata agli oltre 50 stand lungo le vie del centro e nelle piazze cittadine.

In Piazza Garibaldi si respirava un’aria molto country, con l’esposizione di trattori d’epoca, oggetti di artigianato artistico, i giochi dei nonni e i laboratori per bambini curati dall’Ecomuseo della Valgerola.

A farla da padrone come sempre il formaggio in tutte le sue forme, protagonista assoluto dei cheese-menu dell’ora di pranzo, che strizzavano l’occhio a tradizione e innovazione. A far da corollario specialità dello street-food locale: dai pizzoccheri agli sciatt da passeggio e molti birrifici artigianali.

Il pomeriggio si è animato con visite guidate gratuite in città: Sondrio inaspettata con a seguire un assaggio di vino e formaggi nelle splendide cantine voltate del MVSA, arte e cibo: alla ricerca dei cibi e delle pietanze all’interno delle opere d’arte nelle sale del MVSA e l’apertura straordinaria della corte di un gioiello architettonico cittadino, Casa Marlianici.

E per chiudere il pomeriggio laborarori per apprendere l’arte del casaro con accompagnamento musicale in Piazza Cavour, il museo del miele nelle sale espositive di Palazzo Pretorio, musica dai balconi e il concerto country-rock degli Iron Mais a riscaldare la giornata. E domani si replica, dalle 10.00 alle 19.00. Ci sarete?

 

Source: In Valtellina