L’autunno è la stagione perfetta per scoprire la Valtellina camminando lungo la Via dei Terrazzamenti, un percorso ciclopedonale che corre lungo il versante retico vitato collegando Morbegno con Tirano, tra vigneti di nebbiolo e borghi storici.

Nel post di oggi ti porto alla scoperta del versante retico valtellinese, lungo la Via dei Terrazzamenti, bellissimo percorso che corre lungo il versante retico vitato collegando Tirano, al confine con la Svizzera e punto di arrivo di due importanti vie storiche internazionali (la Via Valtellina, segnalata con il numero 30 e il Sentiero Unesco, numero 33), con Morbegno, situata più a valle verso il Lago di Como.

La Via dei Terrazzamenti si snoda a mezza costa, tra i 300 e i 700 metri di quota, lungo l’area più caratteristica del paesaggio valtellinese, i vigneti terrazzati, uno dei più straordinari esempi di trasformazione del territorio da parte dell’uomo allo scopo di sfruttare al meglio ciò che la natura mette a disposizione. Pensa che, fin dall’antichità, queste rocce furono strappate dall’uomo ai boschi e rivestite di uno strato di terra sostenuta da muretti a secco, i terrazzamenti, che resero possibile la coltivazione della vite. Su questi fazzoletti di terra, da secoli si producono i rinomati vini rossi di Valtellina, come il sassella, l’inferno, il grumello, il valgella e lo sforzato.

Il percorso, lungo 70 km e per buona parte ciclopedonale, è adatto a tutti coloro che hanno un minimo di allenamento e può essere percorso in entrambe le direzioni. Lungo l’itinerario si incontrano 40 aree di sosta dotate di panchine, portabiciclette e cartelli informativi sulle cose da visitare nei dintorni. Si, perché il percorso passa, oltre che per vigneti, boschi e meleti, vicino a borghi storici, chiese, edicole votive di grande interesse culturale ed artistico, oltre alle storiche case vinicole della zona.

Lungo il percorso ti consiglio quindi di programmare delle soste per visitare le cantine della zona ed assaggiare gli ottimi vini valtellinesi, in primis lo sforzato, grande vino da meditazione ottenuto con l’appassimento dei grappoli migliori del raccolto.

Source: In Valtellina